Il saggio ascolti e accrescerà il sapere (Pr.1,5)

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Cammino sinodale delle Chiese in Italia e poi? Terzo focus con S.E Erio Castellucci e Erica Tossani – Lunedì 21 settembre ore 21

Il 20 novembre del 2025 l’81ª Assemblea Generale CEI ha approvato la Mozione che riceve il Documento di sintesi “Lievito di pace e di speranza”, frutto del Cammino sinodale 2021-2025. E ora?

Il  13 aprile con Anita Prati abbiamo approfondito il tema del ruolo delle donne (n.71), il 25 maggio insieme al gesuita Padre Pino Piva abbiamo parlato del ‘Tutti, tutti, tutti’ (n.30), con particolare attenzione al riconoscimento e all’accompagnamento d

 

elle persone omoaffettive e transgender, lunedì 21 settembre arriviamo alla terza tappa del nostro percorso.

Insieme a S.E. il Vescovo Erio Castellucci ed Erica Tossani Co-direttrice di Caritas Ambrosiana approfondiremo il percorso sinodale, il valore del documento sinodale per le prospettive della Chiesa in Italia oggi e  il percorso di partecipazione delle tante e diverse voci ecclesiali che il sinodo ha attivato

Appuntamento per lunedì 21 settembre alle ore 21

Dalle ore 20,15 momento conviviale insieme.

Iniziativa organizzata in collaborazione con La Tenda di Gionata.

VIDEO DELL’INCONTRO

Ciao Rino

La Biblioteca Diocesana Ferrini&Muratori abbraccia Rino, che il Signore ha chiamato a sé venerdì 28 agosto.

 

Per chi vuole salutare Rino nel suo ultimo viaggio, il funerale sarà celebrato nella cappella del Seminario lunedì 31 agosto alle ore 9.

Domenica 30 agosto alle 21 ci sarà un momento di preghiera insieme a tutta la Comunità del Seminario, sempre nella cappella del Seminario.

Accesso al Seminario: Corso Canalchiaro 149, Modena

 

Ps: nella foto, Rino ci stava imitando ad una scrivania allestita in un negozio di arredamento, mentre ci aveva accompagnato con il furgone per acquistare le nuove sedie per gli uffici

Tradizionale Bancarella del Libro usato

Intorno e Dentro al Festival Filosofia 2026 – anticipazioni

In occasione del festival della Filosofia 2026, la Biblioteca organizzerà la bancarella ad offerta libera nelle giornate di VENERDì 18 settembre, SABATO 19 settembre, DOMENICA 20 settembre.
Gli orari saranno comunicati entro l’inizio di settembre

Il Palazzo del Seminario vescovile ospiterà anche quest’anno una iniziativa artistica:

Daniela Radighieri
Paesaggi del caos

Musica originale di Pietro Zironi

Venerdì 18 settembre e Sabato 19 settembre  09:00 – 23:00 
Domenica 20 settembre 09:00-21:00

Talora il rapporto abituale tra percezione, tempo e realtà sembra modificarsi, producendo una temporanea sospensione delle forme e dei punti di riferimento attraverso cui interpretiamo il mondo. In queste zone di passaggio, ciò che appare stabile perde consistenza e lascia spazio a una condizione di incertezza che non coincide necessariamente con una frattura definitiva, ma può aprire nuove possibilità di ridefinizione e cambiamento.

Questa mostra nasce dall’idea del caos come soglia psichica: uno spazio intermedio, in cui l’ordine perde progressivamente consistenza senza che una nuova forma sia ancora emersa, attraversando il confine fra caos reversibile e caos irreversibile. Propone pertanto una riflessione su questi stati liminali attraverso un percorso di immagini che esplora il momento in cui ordine e disordine sembrano temporaneamente confondersi prima di una possibile riorganizzazione. Il progetto, accompagnato dalla musica originale di Pietro Zironi, coinvolge lo spettatore in un’esperienza in cui i confini si fanno porosi, il senso vacilla e la perdita di equilibrio diventa apertura verso forme ancora in trasformazione.

 

Daniela Radighieri intreccia la professione di analista – è affermata psichiatra, psicologa e psicoterapeuta a Modena – con la ricerca di modalità creative per esprimere visivamente la densità dei mondi interiori. Orientata in particolare verso la fotografia astratta e concettuale, ha arricchito e messo a fuoco la propria visione tramite numerosi workshop con alcuni fra i più accreditati fotografi contemporanei, da Toni Thorimbert a Gabriele Basilico, da Francesco Iodice a Mustafa Sabbagh. Tra i suoi progetti figura Le stanze di Psiche, presentato al festivalfilosofia 2024.

 

Benvenuta estate – Colazione insieme in Biblioteca

Ti aspettiamo sabato 27 giugno alle ore 9,30 per presentarti la nuova iniziativa ‘I Viaggi della Biblioteca’ e per consigliarti alcune letture estive!

Cammino sinodale delle Chiese in Italia e poi? Secondo focus sul ‘Tutti, tutti, tutti’ – Persone omoaffettive e transgender – Lunedì 25 maggio ore 20.45

Il 20 novembre del 2025 l’81ª Assemblea Generale CEI ha approvato la Mozione che riceve il Documento di sintesi “Lievito di pace e di speranza”, frutto del Cammino sinodale 2021-2025. E ora?

Lo scorso 13 aprile con Anita Prati abbiamo approfondito il tema del ruolo delle donne (n.71).

Lunedì 25 maggio insieme al gesuita Padre Pino Piva analizzeremo a che punto siamo sul ‘Tutti, tutti, tutti’ (n.30).

Nel documento di sintesi si legge infatti che per «passare dalla logica escludente del dentro/fuori ad una di implicazione e riconoscimento», in alcuni casi e su alcuni temi occorre ancora un ulteriore approfondimento, confronto e discernimento comuni, per arrivare, con gradualità, a scelte condivise. Ma, al tempo stesso, non vogliamo rinunciare a tenere ben presente che «lo sguardo di fede rifugge le rigide categorie e domanda di accogliere le sfumature, comprese quelle che a occhio nudo non si vedono», poiché i «discepoli sono in cammino verso una realtà che ha posto per tutti e tutte».

Il gesuita Padre Piva ci aiuterà a comprendere le proposte avanzate dall’Assemblea sinodale:

a. che le Chiese locali e le Conferenze Episcopali Regionali promuovano percorsi di accompagnamento, discernimento e integrazione nella pastorale ordinaria di quanti desiderano fare cammini di maggiore integrazione ecclesiale, ma sono ai margini della vita ecclesiale e sacramentale a causa di situazioni affettive e familiari stabili diverse dal sacramento del matrimonio (seconde unioni, convivenze di fatto, matrimoni e unioni civili, etc.);

b. che le Chiese locali promuovano percorsi e approcci pastorali di accompagnamento e integrazione nella vita ecclesiale delle coppie conviventi, che hanno in animo una futura unione nel sacramento del matrimonio, tenendo conto di questo loro desiderio;

c. che le Chiese locali, superando l’atteggiamento discriminatorio a volte diffuso negli ambienti ecclesiali e nella società, si impegnino a promuovere il riconoscimento e l’accompagnamento delle persone omoaffettive e transgender, d. che la CEI sostenga con la preghiera e la riflessione le “giornate” promosse dalla società civile per contrastare ogni forma di violenza e manifestare prossimità verso chi è ferito e discriminato (Giornate contro la violenza e discriminazione di genere, la pedofilia, il bullismo, il femminicidio, l’omofobia e transfobia, etc.);

e. che le Chiese locali e le Conferenze Episcopali Regionali formino opportunamente gli operatori pastorali e si avvalgano di esperienze formative e prassi già in atto.

Appuntamento per lunedì 25 maggio alle ore 20.45

Dalle ore 20 momento conviviale insieme.

Iniziativa organizzata in collaborazione con La Tenda di Gionata.

VIDEO DELL’INCONTRO

Valdo di Lione e Francesco d’Assisi, Francesca Tasca – 16 maggio ore 17

Sabato 16 maggio alle ore 17 presso la Biblioteca Diocesana Ferrini&Muratori Francesca Tasca, esperta di Valdismo e coordinatrice della redazione di “Riforma e movimenti religiosi”, rivista della Società di Studi Valdesi, dialogherà con Giuseppe Ferrari, docente di Ecumenismo presso l’ISSR dell’Emilia, sulla sua ultima pubblicazione ‘Valdo di Lione e Francesco d’Assisi.

Due esperienze cristiane’ (Claudiana, 2026). Tasca analizza le vite di Francesco e di Valdo a partire dalla domanda: perché Valdo è stato condannato come eretico, mentre Francesco è diventato santo? e, come lei stessa spiega, lo studio intende ‘raccontare due povertà che sembrano uguali e non lo sono, due Chiese possibili, due modi di dire Vangelo’, a partire da ‘una domanda sul rapporto tra Vangelo e potere, su chi decide il confine tra modello e minaccia, tra profezia e scandalo’.

Tasca ritiene che tale domanda sia profondamente ancorata all’oggi e per questo la Biblioteca propone questa occasione di riflessione inserendo l’iniziativa nell’anno francescano e nelle Giornate di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico dedicate quest’anno al tema Risonanze di santità, promosse dall’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana con la collaborazione di AMEI – Associazione Musei Ecclesiastici Italiani, AAE – Associazione Archivistica Ecclesiastica e ABEI – Associazione dei Bibliotecari Ecclesiastici Italiani.

L’iniziativa della Biblioteca è organizzata insieme all’ISSR dell’Emilia, al Servizio pastorale diocesano per il dialogo culturale e al Servizio pastorale diocesano per l’ecumenismo e per il dialogo interreligioso.

Dalle 15 sarà possibile visitare la Biblioteca del Seminario con alcune biografie di santi e sante edite nei secoli XVI-XX.

 

VIDEO DELLA PRESENTAZIONE

#risonanzedisantità – 16 maggio

Cammino sinodale delle Chiese in Italia e poi? Primo focus sulle Donne – Lunedì 13 aprile ore 20.45

Da Nostro Tempo del 29/03/2026

Il 20 novembre del 2025 l’81ª Assemblea Generale CEI ha approvato la Mozione che riceve il Documento di sintesi “Lievito di pace e di speranza”, frutto del Cammino sinodale 2021-2025. E ora? A che punto siamo ad esempio con la possibilità di “rimuo

vere gli stereotipi di genere e sviluppare una visione di guida ecclesiale innovativa, capace di dare spazio a dinamiche più comunicative e partecipative, riconoscendo alle donne compiti di effettiva e autonoma responsabilità ecclesiale” (n.71 – Una Chiesa di donne e uomini insieme)?

Sarà Anita Prati, redattrice di Settimana News, a rispondere a questo quesito lunedì 13 aprile alle ore 20.4

5 in Biblioteca Diocesana Ferrini&Muratori, Corso Canalchiaro 149. Prati approfondirà , approfondendo fatiche e fecondità del ruolo delle donne nella Chiesa, nella convinzione che “la storia delle donne è sempre stata una storia di pazienza, e non è il tempo che ci spaventa. Più che le rivoluzioni rumorose, con grancassa e bombarde, amiamo le rivoluzioni silenziose, quelle che iniziano in sordina, con minuscole, invisibili crepe nel soffitto, e piano piano, a piccoli passi, ti conducono in una storia tutta nuova fatta di libertà”.

L’incontro sarà anche l’occasione per la presentazione del Progetto “Sorelle Diocesi”, a cura di Lucia Prezioso, referente del progetto per la Diocesi di Modena-Nonantola.

 

Da Nostro Tempo del 12/04/2026

Donne e Sinodo: una riflessione e la presentazione del Progetto Sorelle Diocesi

Lo scorso 10 marzo scorso è stato pubblicato il Rapporto finale del Gruppo di Studio n.5 sulla partecipazione delle donne alla vita e alla guida della Chiesa del Sinodo sulla Sinodalità. Alla Chiesa universale il rapporto lascia alcune sollecitazioni importanti a partire da

questa: “Una riflessione sul ruolo delle donne nella Chiesa è necessaria e urgente per un pieno riconoscimento della sua identità” e ancora ‘Il con

tributo delle donne non è un elemento accessorio, ma costituisce un servizio necessario alla comunità dei fedeli che scaturisce dal sacramento Battesimo e si esprime in modo particolare nella varietà dei carismi. La piena valorizzazione di tale contributo renderà la Chiesa più bella, più credibile e più fedele alla sua vocazione di sacramento universale di salvezza’. Queste parole sono sinergiche e rafforzano quanto già indicato ad ottobre 2025 nelle tre proposte avanzate dall’Assemblea sinodale nel documento finale del Sinodo della Chiesa italiana e cioè: 1.le Chiese locali, riconoscendo il genio femminile così come diceva San Giovanni Paolo II, promuovano una effettiva parità di genere nelle possibilità di accesso alla guida di Uffici diocesani e in ruoli di responsabilità pastorale in Diocesi, parrocchie e associazioni, nei Tribunali ecclesiastici, nelle Facoltà teologiche e istituzioni affini e nei ministeri istituiti, riconoscendo così l’apporto corresponsabile di parola, servizio, competenza delle donne. Favoriscano poi l’apporto di professioniste ed esperte nei percorsi di discernimento e formazione dei candidati al ministero ordinato e nelle istituzioni deputate alla formazione del clero e dei laici; 2.che la CEI, promovendo una rete di diverse realtà nazionali, sostenga la creazione di un Tavolo di studio permanente sulla presenza e l’apporto delle donne nella Chiesa, al fine di formulare proposte operative per incentivarne la corresponsabilità ecclesiale; 3. che la CEI sostenga e promuova progetti di ricerca di Facoltà teologiche e associazioni teologiche per offrire un contributo all’approfondimento delle questioni relative al diaconato delle donne avviato dalla Santa Sede.

Partirà proprio da questo contesto la riflessione di Anita Prati, redattrice di Settimana News, nell’iniziativa ‘Il Cammino sinodale…e poi? Uno sguardo sul ruolo delle donne nella Chiesa’ che si svolgerà lunedì 13 aprile alle ore 20,45 presso la Biblioteca Diocesana Ferrini&Muratori. La serata sarà anche l’occasione per la presentazione del progetto ‘Sorelle Diocesi”. La Diocesi di Modena-Nonantola nel gennaio 2026 ha aderito al progetto nato dall’esperienza della Chiesa di Napoli e oggi condiviso da undici realtà ecclesiali italiane. Si tratta di una “sorellanza ecclesiale”, mediante la quale si intende creare una rete di condivisione per aprirsi allo scambio di buone pratiche sul territorio e alla messa in comune di idealità e prospettive maturate nelle diverse diocesi. Gli obiettivi che si intende perseguire sono: far conoscere e condividere il patrimonio di contributi religiosi, culturali e sociali delle donne all’interno delle singole Diocesi; favorire l’approfondimento del testo sacro secondo una prospettiva offerta dagli studi sulle donne e dall’esegesi femminista; promuovere la ricerca e lo studio attraverso adeguati corsi di formazione di teologia delle donne; potenziare ministeri e servizi pastorali affidati anche ufficialmente alle donne sul territorio; incrementare il dialogo interreligioso con le donne di altri Paesi e culture; attivare pratiche e moltiplicare percorsi formativi per combattere l’emarginazione delle donne, la loro discriminazione, le violenze che subiscono, il non riconoscimento dei loro diritti, attraverso un dialogo aperto anche con le altre donne non praticanti, ma impegnate a difesa della dignità femminile; coltivare e verificare a ogni livello della formazione una seria attitudine nei ministri ordinati a rapporti trasparenti, paritari e cooperativi con le donne in ambito ecclesiale e civile. L’adesione della Chiesa modenese conferma la volontà della diocesi di aprirsi allo scambio di ‘buone pratiche’ e di contribuire attivamente alla costruzione di una visione ecclesiale inclusiva e sinodale.

VIDEO DELL’INCONTRO

 

Vangelo di Marco, un Vangelo marginale – Presentazione – 18 marzo ore 18

Mercoledì 18 marzo alle ore 18 presso la Biblioteca Diocesana Ferrini&Muratori (Corso Canalchiaro 149, Modena) sarà presentato “Un vangelo Marginale: Marco“, l’importante lavoro di don Giovanni Benassi , edito postumo a cura del Centro Studi don Giovanni Benassi.

 

Pier Angelo Carrara e Gabriella Maniscalco, che hanno curato l’edizione, sottolineano che l’opera è frutto di un ventennale lavoro di studio, ricerca, approfondimento sul testo del vangelo secondo Marco da parte dell’autore, Giovanni Benassi (1952-2025), sacerdote diocesano scomparso la scorsa estate, dopo esser stato alla guida della comunità parrocchiale di San Donnino Martire, a San Donnino Nizzola, per più di trent’anni.

Don Benassi, già autore de Il Mestiere di Dio (2002), La gioia nascosta (2003), La risurrezione non basta e Dal presepe al Vangelo (2005), lascia un testo sul Vangelo di Marco destinato sia agli studiosi, che potranno confrontarsi con l’originale approccio seguito dall’autore, sia alle persone comuni, che saranno intimamente arricchite dalla lettura.

 

 

 

 

POST INCONTRO:

SchemaPresentazione    proprietà intellettuale del Centro Studi don Giovanni Benassi.

Presentazione  proprietà intellettuale del Centro Studi don Giovanni Benassi.

Registrazione della serata

Per chi avesse interesse a seguire i lavori del Centro Studi don Giovanni Benassi può inviare una mail alla Biblioteca e saranno fornite tutte le specifiche.

In Biblioteca sono presenti alcuni testi di Don Benassi ad offerta libera.

 

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